| Bivacco Col Nudo |
Questo
percorso ci porta sul Cadin di Magor o della Frugna. La costruzione a suo tempo un bivacco stile Berti, oggi risulta essere distrutta da una valanga. Sorge sull'anfiteatro della parete Nord-est del Col Nudo. Un percorso lungo e avventuroso specie al ritorno.
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Accesso generale
Da Barcis si segue la statale in direzione Cimolais, fino ad incontrare l'abitato di Cellino di sopra. Poco prima di questo si scende sulla sinistra nell'alveo del fiume, dopo è facile trovare parcheggio.
Accesso
Dal cartello di divieto d'accesso lungo la mulattiera (602m), meglio lasciar la macchina all'inizio della mulattiera per non dover far più strada al ritorno, seguendo il sent. 965.

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Biv. Col Nudo
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Salita
Si risale la carrareccia lungo la Val Chiadelina, prima in leggera pendenza sul versante orografico sinistro, poi su quello destro su terreno più ripido e ghiaioso. Si lasciano i ruderi della Casera Chiadelina e si prosegue con minor pendenza, ma sempre su terreno alluvionale e franoso fino a Casera Gravuzza (fare attenzione alla scarsa segnalazione). Si devia quindi a destra sul sent. 902 (fare attenzione ai segnavia), si oltrepassa il Rio e si risale ripidamente per tracce lungo il Rio della Frugna oltrepassando alcuni ghiaioni fino a raggiungere la forcella Frugna (1570m). Qui si prosegue verso sinistra per traccia incerta a causa della neve e della nebbia fino a raggiungere il bivacco.
Discesa
Dal bivacco sci scende per la stessa traccia fino alla forcella, da cui scendiamo verso sinistra sul versante opposto a quello di salita facendo molta attenzione alle segnalazioni perchè la traccia è praticamente inesistente. Si passa la casera Frugna, poi il sentiero piega a sinistra e si prosegue fino ad un canalone battuto dalle valanghe, lo si supera. Si scende più ripidamente fra i mughi. Si scende ancora per un fitto bosco, poi a sinistra. Qui la zona è molto dirupata causa frane nei pressi del torrente poi si prosegue per 200m sul torrente poi sul lato sinistro del rio fino a raggiungere un bivio per la C.ra Carniar, qui sendiamo a destra fino a raggiungere la Forcella Ferron, per un sentiero prativo scendiamo lungo la valle omonima fino a raggiungere le ghiaie del torrente e poi per mulattiera fino alla strada, che ripercorriamo fino a Cellino.
Bibliografia e cartografia
Dolomiti Orientali vol2 - A. e C. Berti Guida dei Monti d'Italia
Tabacco 012-021
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Gruppo - Cima
Col Nudo |
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Tipologia itinerario
Sentiero |
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Punti di appoggio - Rifugi
- |
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Versante
anello |
Quota
1853 m |
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Dislivello totale
1350 m |
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Orario
4,30 - 7,30 h |
Periodo consigliato
Da fine maggio a ottobre |
Data salita
16/06/1991 |
Frequentazione
bassa |
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Bellezza  |
Difficoltà
Facile, ma con tratti impegnativi e traccia incerta. |
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Materiali
Normale da escursione. |
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Fonti d'acqua
No |
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Libro di vetta
No |
Timbro
No |
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Note
Ad oggi i bivacco è distrutto. |
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Album fotografico
Panorama |
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