| Cima del Cacciatore |
La Cima del Cacciatore è una elevazione situata tra la Valbruna e la Valle di Riofreddo. La montagna, dai fianchi ricoperti dal fitto bosco, culmina in alto con una crestina rocciosa friabile sulla quale spiccano due vette. La occidentale, punto tradizionale di arrivo, è meta assai frequentata dagli escursionisti grazie anche al comodo accesso dal monte Lussari tramite la funivia. La via normale prevede il superamento finale di un piccolo canalino attrezzato di circa 40 metri.
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Accesso generale
Da Valbruna si segue la strada per la funivia del Lussari, subito dopo l'abitato si attraversa il torrente Saisera. Qui cercare parcheggio nei paraggi.
Accesso
Dal parcheggio trovato dirigersi verso la strada forestale che parte sulla destra della strada subito dopo il torrente a quota 794m.

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Cima del Cacciatore
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Salita
Si segue la strada forestale fino all'incrocio col torrente Miscorca, prima di questo una traccia di sentiero sale costeggiando all'inizio il torrente oltrepassando un capitello verso quota 850 inizia a salire ripido nel bosco con alcuni tornanti per puntare verso il crinale dell'Alpe Limerza, tutta la salita risulta parecchio monotona. La traccia non è molto evidente, bisogna stare perciò molto attenti ad individuare i vari segnavia fino a degli alpeggi abbandonati e poi sempre sul filo dello spartiacque si sale verso est per arrivare all'Alpe Limerza dove passiamo sotto l'impianto della funivia. Il sentiero prosegue ora allo scoperto ed è possibile avere in vista la nostra meta, quindi senza il rischio di perdersi. A 1600m deviamo a destra per risalire fino all'arrivo della funivia e in breve al Monte Lussari (2h). Seguendo la strada del paese e mantenendosi sulla destra seguiamo la mulattiera che porta ad un bivio dove c'è una piccola cappellina.
Abbondoniamo le due diramazioni e proseguiamo diritti dietro la cappellina lungo il sent. 613 che sale verso una selletta erbosa.
Il sentiero sale a mezza costa e porta in una conca detritica racchiusa alla base dalle numerose punte della Cima del Cacciatore. Il sentiero sale sulla destra di questa e conduce sotto le rocce sommitali. Queste si superano con un passaggio di 5m di II e per un canale di 40m (agevolati da un cavo) fino a raggiungere la cresta sommitale, che verso destra porta alla cima.
Discesa
Dalla vetta si percorre lo stesso percorso a ritroso, oppure si possono seguire dei percorsi alternativi.
Bibliografia e cartografia
Alpi Giulie di G.Buscaini - Guida dei Monti d'Italia
Tabacco 019
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Gruppo - Cima
Jof Fuart |
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Tipologia itinerario
Sentiero |
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Punti di appoggio - Rifugi
Rif. Santuario |
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Versante
nord-ovest |
Quota
2071 m |
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Dislivello totale
1300 m |
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Orario
3 - 5,30 h |
Periodo consigliato
Da giugno a ottobre |
Data salita
27/07/1997 |
Frequentazione
alta |
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Bellezza  |
Difficoltà
Facile
Solo un po' d'attenzione nel tratto terminale. |
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Materiali
Normale da escursione. |
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Fonti d'acqua
No |
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Libro di vetta
No |
Timbro
No |
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Note
Via monotona fino al Lussari, dove bisogna far attenzione a non perdere il sentiero. |
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Album fotografico
Panorama |
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