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Escursioni, Ferrate e percorsi alpinistici
Monte Coglians
Il monte Coglians è la vetta più alta delle Alpi Carniche nonché la maggiore elevazione della regione. E' raggiungibile dal rifugio Marinelli attraverso la via normale del versante sud oppure tramite la più impegnativa ferrata del versante nord, consigliabile la salita in due giorni. Eccezionale il panorama che si presenta dalla cima purtroppo raramente sgombra da nuvole.
 

Accesso generale
Autostrada Alpe Adria, uscita "Carnia"; indi per strada statale (S.S. a Tolmezzo, Villa Santina, Forni Avoltri, Collina). Superata Collina si arriva all Rifugio Tolazzi, dove si trova un ampio parcheggio anche per Autopullman.

Accesso
Al Marinelli tramite il sentiero Spinotti percorso il giorno precedente o attraverso il facile sentiero n° 143 (h2,30).


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Monte Coglians

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Salita

Dal rifugio Marinelli (m 2122) seguire il sent. 145. Ad un primo bivio prendere a destra sul sent. 143 raggiungendo un ampio ripiano erboso. Traversare le pendici del Pic Chiadin guadagnando quota con una serie di strette svolte. Poco sotto la cima il sentiero passa sull'opposto versante, scendendo per pochi metri a toccare una insellatura rocciosa. Si prosegue ora definitivamente sul lato sinistro della sottile cresta con percorso aereo ma comodo. In corrispondenza di forcella Monumenz, lasciare a destra la traccia che sale alla cima di Mezzo e traversare lungo una cengetta rocciosa malagevole che termina alla base dell'ampio vallone del Ploto (due passaggi impegnativi per chi soffre di vertigini). Qui ci si immette nel sentiero che sale da sinistra, iniziando a risalire le ghiaie. Nel tratto successivo conviene mantenersi sulla destra, a ridosso delle rocce, dove il detrito grossolano facilita in qualche modo la progressione. Esaurito questo faticoso tratto si raggiunge una fascia rocciosa dove il terreno consente una salita più agevole. Dopo un'ampia svolta il sentiero raggiunge una seconda fascia rocciosa che immette nella parte alta del vallone. Raggiunta la base del ripido canale ghiaioso che scende dalla forcellina tra il monte Coglians e l'antecima est, si sale ancora faticosamente per ghiaie mobili seguendo i segnavia. Poco prima di raggiungere la conclusione del canalino se ne abbandona il fondo deviando a sinistra per risalire su gradoni rocciosi ingombri di fine detrito. Si raggiunge la base di una paretina rocciosa poco inclinata e ben appigliata che rappresenta il punto più impegnativo della salita. All'uscita da questo tratto si è su un ampio pendio ghiaioso che il sentiero supera con alcune svolte raggiungendo il crestone sud. In breve, per sfasciumi e qualche gradino roccioso si raggiunge la cima del monte Coglians (m 2780, campana, piccola croce) in questo tratto fare attenzione alla caduta di sassi. Dalla cima in direzione ovest possiamo osservare il tratto conclusivo della impegnativa ferrata che risale il versante nord. Ci troviamo sul tetto del Friuli ed il panorama è eccezionalmente ampio, ma raramente la cima è sgombra dalle nuvole.

Discesa
Per il ritorno verrà seguito il medesimo itinerario della salita fino all'incrocio che abbiamo incontrato in salita dopo la Forcella Monumenz, qui svoltiamo a destra e continuiamo a scendere sul vallone fino ad incontrare il sent. 145 (zona con muretti a secco). Da qui prendiamo la traccia di sentiero non segnalata che continua a scendere ancora sul vallone fino ad immettersi su una boscaglia ricca di vegetazione per un buon tratto fino a raggiungere la mulattiera che scende dal Marinelli. Da qui per mulattiera raggiungiamo il rifugio Tolazzi. (1.40 h dalla vetta)

Bibliografia e cartografia
Alpi Carniche I di De Rovere-Di Gallo Guida dei Monti D'Italia
Cartina Tabacco 01-09


Gruppo - Cima
Coglians
Tipologia itinerario
Sentiero
Punti di appoggio - Rifugi
Rifugio Marinelli
Versante
sud
Quota
2780 m
Dislivello totale salita
700 m
Dislivello discesa
1430 m
Orario salita - totale
1,50 - 3,30 h
Periodo consigliato
Da fine giugno a settembre
Data salita
16/07/2006
Frequentazione
alta
Bellezza  
Difficoltà
Media difficolta.
Alcuni passaggi su roccia richiedono un po' di attenzione e prestare attenzione alla caduta di sassi nel tratto terminale.
Materiali
Normale da escursione.
Fonti d'acqua
No.
Libro di vetta
Si
Timbro
No
Note
Via bellissima richiede un buon allenamento visto il notevole sviluppo.
Album fotografico
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