| Casera Pramaggiore |
Sorge a ridosso del Monte Pramaggiore, a margine dei Pianòns (estesissimi prati, ex pascolo della casera), in posizione soleggiata e molto panoramica.
É sempre aperta, composta da due vani, dotata di 10 posti letto con coperte, dispone di una stufa e stoviglie, normalmente vi si trova un minimo di scorte alimentari, legna e acqua (sorgente nelle vicinanze).
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Accesso generale
Poco prima dell’abitato di Claut imboccare, sulla sinistra, la strada che si inoltra in val Settimana seguendo le indicazioni per il rifugio Pussa. Risalire lungamente la strada che si presenta per gran parte sterrata (informarsi sulla percorribilità), dopo circa 11,5km lasciare l’auto nello spazio preposto a quota 907 al ponte sul Ciòl de Pès (ultimo parcheggio prima del fondovalle).
Accesso
Dal parcheggio seguire il sentiero 366.

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Casera Pramaggiore
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Salita
Seguendo le evidenti indicazioni si imbocca una larga mulattiera (sent.366), incontrando dopo poco sulla sinistra un punto di sosta attrezzato in corrispondenza di una bella cascata. Qui il sentiero inizia una serie di tornanti che con pendenza costante risalgono la Costa Danada all’interno di un rado bosco di faggio. Esaurite le svolte la mulattiera assume un andamento lineare prendendo a traversare lungo una aerea cengia sopra il vallone del Ciol de Pes. Alla fine del traverso un bivio segnalato ci informa della possibilità di visitare la poco distante casera Col de Post, prendendo a destra (sent. 366a). Volendo compiere la breve deviazione si percorre in falsopiano il versante nord del Col de Post fino ad arrivare al pianoro erboso su cui sorge la casera (m 1249, solo panca e base di camino in pietra, qui abbiamo pernottato la prima volta).
Ritornati al bivio si prosegue lungo il sent. 366 calando in diagonale fino a raggiungere ed attraversare il greto del torrente che solca la valle delle Merie. Ritrovato il sentiero sulla sponda opposta si inizia a risalire un costone boscato. Si attraversa un ruscello secondario e successivamente l’alveo principale del Ciol de Pes tramite una passerella in legno. Il punto è quanto mai suggestivo grazie anche alla ben visibile successione di cascatelle che il torrente forma poco più a monte. Si traversa ora sulla sinistra andando ad intersecare un ulteriore costone lungo il quale si riprende a salire con pendenza più marcata. Inizia così l’ultimo tratto di salita su terreno un poco malagevole all’interno di un bosco che va progressivamente diradandosi. Dopo aver attraversato una specie di conca disseminata di larici e bassi mughi si esce sul bellissimo ripiano alpestre di casera Pramaggiore che ci appare solo all’ultimo momento (m 1810). La piccola costruzione, ricavata sulle rovine della originaria casera ed ottimamente attrezzata, rappresenta il miglior punto di appoggio per le escursioni nel gruppo del Pramaggiore.
Discesa
Dalla casera si ripercorre a ritroso lo stesso sentiero di salita.
Bibliografia e cartografia
Dolomiti Orientali vol2 - A. e C. Berti Guida dei Monti d'Italia
Tabacco 021
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Gruppo
Pramaggiore |
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Tipologia itinerario
Sentiero |
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Punti di appoggio - Rifugi
Rifugio Pussa |
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Versante
sud |
Quota
1812 m |
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Dislivello totale
1000 m |
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Orario
2,45 - 4 h |
Periodo consigliato
Da fine maggio a ottobre |
Data salita
9/06/1991
10-11/06/1989 |
Frequentazione
alta |
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Bellezza  |
Difficoltà
Facile. |
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Materiali
Normale da escursione. |
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Fonti d'acqua
Si |
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Libro di vetta
Si |
Timbro
No |
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Note
- |
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Album fotografico
Panorama |
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