Sezioni
Gruppi Montuosi.
Suddivisione gruppi ...
Elenco vie-escursioni
Alpi Orientali:
Prealpi Giulie
Alpi Giulie
Alpi Carniche
Prealpi Carniche
Dolomiti occidentali
Dolomiti orientali
Prealpi venete
Prealpi trentine
Dolomiti di Brenta e Adamello
Dolomiti settentrionali
Gruppo Ortles Cevedale
Alpi Venoste e Aurine
Alpi Centrali:
Alpi Retiche centrali e orientali
Alpi Retiche occidentali
Alpi Orobie
Alpi Lepontine
Alpi Pennine occidentali
Alpi Pennine orientali
Alpi Occidentali:
Alpi Graie settentrionali
Alpi Graie meridionali
Alpi Cozie
Alpi Liguri e Marittime
Altri gruppi ed estere:
Vai al settore .....
 
Escursioni, Ferrate e percorsi alpinistici
Monte Cucco
Il monte Cucco è un monte di non grande interesse se non per la visita ai torrioni e ai pinnacoli di erosione del circo franoso del Lander. Vista la presenza del fenomeno del carsismo viene anche chiamato Il Mont dai Bus.

Accesso generale
Dalla statale 52b dopo aver oltrepassato Arta Terme si volta a destra dopo il ponte sul rio Radina e da qui svoltando a sinistra si raggiunge Piano d'Arta (604m) dove nei pressi di un casolare isolato si lascia l'auto.

Accesso
Seguendo la mulattiera sent. 408 fino a raggiungere il rio Randice, al bivio col sent. 409.


Mappa PDF
Mappa
Un click sulla mappa
per ingrandire


Scaricate il file PDF:
Monte Cucco

Per poter visualizzare e stampare il documento è necessario il software gratuito Acrobat Reader.


Salita

Si attraversa il fiume nella prossimità della barriera di cemento sul fiume. Si prende il sentiero che porta al bivacco del Lander che sale con varie svolte nel bosco fino a raggiungere il bivio per il bivacco. Qui si prende a sinistra e si prosegue traversando lungamente le pendici boscose del monte di Rivo fino a giungere allo spiazzo erboso di casera Monte Cucco (m 1442), ormai invaso dalla vegetazione. Dopo la casera si devia a destra sul sent. 408a lungo la traccia che raggiunge la boscosa selletta che separa il monte di Rivo dal monte Cucco (impressionanti le visioni delle franose pendici sottostanti). Una successiva traversata conduce ai piedi di un ghiaione che va risalito interamente seguendo le rade indicazioni. Qui è possilibe trovare molti fossili. Al suo termine una zona di roccette friabili che richiede molta cautela ci portano sulla cresta. Ancora una serie di brevi saliscendi attraverso mughi e si sbuca sulla cima.

Discesa
Si ripercorre a ritroso il sentiero di salita fino al Biv. del Lander dove, dopo una breve salita, merita una visita alla caratteristica Madonna del Lander e ai campanili delle particolari formazioni dovute alla zona erovisa. Poi per lo stesso sentiero di salita si torna al parcheggio.

Bibliografia e cartografia
Alpi Carniche I di De Rovere-Di Gallo Guida dei Monti D'Italia
Cartina Tabacco 09


Gruppo - Cima
Tersadia
Tipologia itinerario
Sentiero
Punti di appoggio - Rifugi
-
Versante
ovest
Quota
1804 m
Dislivello totale
900 m
Orario
4,20 - 7.20 h
Periodo consigliato
Da Maggio a Ottobre
Data salita
19/08/1989
Frequentazione
bassa
Bellezza  
Difficoltà
Facile - ultimo tratto impegnativo
Materiali
Normale da escursione.
Fonti d'acqua
No
Libro di vetta
No
Timbro
No
Note
Sentiero in parte invaso dalla vegetazione, tratto terminale esposto su roccette friabili.
Il ghiaione terminale ricco è di fossili. Si consiglia per la salita al monte il sent. 409 o il sentiero che sale da Rivalpo.
Album fotografico
Panorama
  Leggi i commenti
 Commenta la via