| Pal Piccolo - ferrata Gressel |
Il Pal Piccolo è la più orientale di quel gruppo di cime che dal passo di Pal Grande si estende fino al passo di Monte Croce Carnico. La vetta si presenta tormentata e disseminata di resti di opere belliche risalenti alla prima Guerra Mondiale. Diversi itinerari salgono dal passo di Monte Croce Carnico a questa frequentata cima utilizzando vecchie mulattiere ancora ben conservate. Questo itinerario invece percorre l'impegnativa via ferrata.
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Accesso generale
Da Timau seguire la strada statale 52b in direzione del confine, arrivati al passo di Monte Croce Carnico parcheggiate l'auto.
Accesso
Dal passo seguire la vecchia strada che scende nel versante austriaco fino a raggiungere una tabella con l'indicazione della ferrata "Klettersteig".

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Ferrata Gressel
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Salita
L'itinerario inizia con il primo sentiero a destra (tabella "Klettersteig"), che sale ripido lungo un cono ghiaioso con bassa vegetazione, e conduce alle prime rocce della via. Il cavo non avrà interruzioni fino all'uscita, anche nelle zone prative che sono comunque molto ripide e scivolose. Superato il primo tratto roccioso, ripido e con diedri e un breve settore prativo, si risale il successivo e lungo settore, caratterizzato da roccette, detrito ed erba. Si giunge a delle placche scure e scivolose che si superano obliquando a sinistra facendo uso del cavo. Seguono ancora zone prative interrotte da alcuni salti di roccia, fino ad una cengia a destra. Segue una lunga salita su un prato alpino ripidissimo e scivoloso, con radi cespugli e un canale con rocce affioranti, porta verso la sommità del pilastro roccioso sul cui lato occidentale si sviluppa questa prima parte del percorso. Si prosegue per un breve e facile diedro e il successivo corto settore prativo raggiungendo il secondo passaggio strapiombante. Dopo un ampio lastrone roccioso liscio e inclinato, si attraversa l'inizio di un diedro ripidissimo poi si traversa su cengia a destra.
Si sbuca su un terrazzo erboso che interrompe la salita e seguendo il sentierino si giunge alle lastronate finali.
Da qui si ginge al passaggio chiave della via una sporgenza da superare usando quasi esclusivamente la forza delle braccia per tirarsi su col cavo in quanto non ci sono molti sostegni per i piedi.
Segue un tratto più facile e divertente su rocce che porta all'uscita della via in una zona solcata dalle trincee.
Seguendo le trincee in direzione est si attraversa tutta la spalla del Pal Piccolo fino ad incontrare la congiunzione di tutti i sentieri che salgono da valle si devia a destra sulla valletta fino ad incontrare una pizzola in legno per una tenda.
Discesa
Da qui inizia la discesa in un paesaggio carsico, tra roccette rigate dall’acqua e zolle erbose. Arrivati ad un bivio, si lascia a sinistra il sentiero che conduce a passo Cavallo e si continua seguendo le indicazioni per il Passo di Monte Croce Carnico ("Via degli Alpini"). Compiendo piccoli saliscendi si superano alcune doline erbose, quindi ci si immette sul segnavia CAI n.401. Si cala a tornanti lungo un pendio addossato ad una parete poi si piega definitivamente a destra iniziando il lungo rientro verso il Passo. Una larga cengia erbosa conduce ad un gruppo di costruzioni rovinate, affacciate sulle verticali pareti rocciose del versante ovest. Da queste la mulattiera scende a regolari tornanti tra muretti a secco ancora ben conservati. Rasentando le rocce si aggira uno sperone erboso su una cengia attrezzata poi si prosegue su terreno più facile, perdendo quota in direzione del valico. Attraversata un'ultima piccola macchia boschiva si chiude l'anello ricongiungendosi esattamente al punto di partenza.
Bibliografia e cartografia
Cartina Tabacco 09
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Gruppo - Cima
Creta di Timau |
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Tipologia itinerario
Via ferrata |
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Punti di appoggio - Rifugi
Al Valico |
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Versante
ovest |
Quota
1860 m |
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Dislivello totale
525 m |
Dislivello ferrata
460 m |
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Orario
3,30 - 5 h |
Periodo consigliato
Da giugno a settembre |
Data salita
03/07/2005 |
Frequentazione
bassissima |
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Bellezza  |
Difficoltà
D
Visto il lato in ombra e le zone erbose, la zona è spesso umida e scivolosa, sconsigliata dopo le piogge. In un passaggio bisogna tirarsi su con il cavo. |
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Materiali
Normale dotazione ferrata, guanti, consigliata una corda da 20m. |
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Fonti d'acqua
No |
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Libro di vetta
No |
Timbro
No |
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Note
Via impegnativa e scivolosa, attrezzature buone ma non ben posizionate. |
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Album fotografico
Panorama |
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