| Punta Fiames - Fer. Strobel |
La Punta Fiames ben visibile da Cortina, da dove si vede il suo crinale, che termina con una piccola vetta dalla figura ardita è percorsa da una bella ferrata con 500m di cavo e da una scala che regala un bel percorso di arrampicata ben protetto che non va comunque sottovalutato.
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Accesso generale
Da Cortina seguire la SS 51 in direzione di Dobbiaco per circa 4 chilometri fino alla località Fiames, dove si parcheggia presso l’Hotel Fiames.
Accesso
Dal parcheggio su sentiero non sempre ben marcato bisogna superare la carrozzabile e la traccia della vecchia ferrovia attraverso il bosco e una fascia detritica in ripida salita in direzione di una stretta gola..


Salita
Il sentiero ben marcato parte di fronte all’albergo Fiames e porta attraverso il bosco ad una carrareccia. Si cammina lungo la stradina verso destra per pochi metri fino ad incontrare il sentiero che sale per mughi fino ad incontrare la ex-linea ferroviaria poi riprende in mezzo ai mughi verso destra per poi svoltare decisamente a sinistra verso un canale ghiaioso. Si segue tale canale e poi si esce a sinistra (attenzione in questo punto e’ facile sbagliare) per raggiungere un altro canalone che conduce faticosamente fino alla base della parete ovest dove una targa metallica indica l’inizio della ferrata, posto all’estremità sinistra di una grande cengia.
La ferrata traversa verso destra lungo un'ampia cengia la parete Ovest. Questo primo tratto non presenta difficoltà e conduce alla base di una rampa obliqua con camini e fessure dove si incontrano i primi cavi metallici. Si seguono i cavi prestando attenzione alla roccia a tratti un po' scivolosa date le numerose ripetizioni. Si supera una fessura camino e dopo alcuni tratti esposti verso sinistra si raggiunge un secondo sistema di cenge che conducono verso destra attraverso mughi fino ad uno spigolo dal quale ci si può affacciare sulla parete sud dove si possono vedere cordate impegnate sulla via normale o sullo spigolo Jori. Alcuni salti attrezzati conducono alla base di una ripida parete nera che si supera con l’ausilio di una scala e di gradini (esposto). Poi il cavo metallico permette di superare gli ultimi risalti fino alle roccette terminali che conducono facilmente in cima alla Punta Fiames.
Discesa
Si scende verso nordest lungo un sentiero con qualche roccia (facile) e poi si traversa verso destra (est) fino alla Forcella del Pomagagnon (2178m) dove si incontra il sent. 202. Verso sudest il grande canale di ghiaia è piuttosto ripido, ma consente di scendere agevolmente data la consistenza piuttosto morbida dei detriti. Raggiunto il termine del canalone in prossimità dei primi mughi si incontra un primo segnale. Si continua lungo il canalone fino ad una seconda indicazione. Per tornare a Fiames si dovrà andare a destra seguendo il sentiero 208 che attraversa in quota ritornado verso Punta Fiames per poi scendere poi nel bosco fino alla carrareccia iniziale e all’abitato di Fiames.
Bibliografia e cartografia
Dolomiti e Brenta Guida alle ferrate
Oltre 120 vie ferrate di Eugen E Huesler
Editrice Frasnelli-Keitsch
Vie Ferrate nelle Dolomiti
di Hans Kammerer
Tappeiner Casa Editrice
Cartina Tabacco 03
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Gruppo
Pomagnon |
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Tipologia itinerario
Via ferrata |
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Punti di appoggio - Rifugi
Hotel Fiames |
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Versante
ovest |
Quota
2240 m |
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Dislivello totale
1000 m |
Dislivello ferrata
600 m |
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Orario
3 - 5 h |
Periodo consigliato
Da fine maggio a ottobre |
Data salita
31/08/2002 |
Frequentazione
alta |
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Bellezza  |
Difficoltà
Media (III max)
Media difficoltà, prevalentemente in salita su cengie larghe, con passaggi esposti ma sempre ben protetti e sicuri. |
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Materiali
Normale dotazione ferrata. |
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Fonti d'acqua
No |
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Libro di vetta
Si |
Timbro
No |
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Note
Via bellissima richiede un buon allenamento visto il notevole sviluppo. |
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Album fotografico
Panorama |
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