Sezioni
Gruppi Montuosi.
Suddivisione gruppi ...
Elenco vie-escursioni
Alpi Orientali:
Prealpi Giulie
Alpi Giulie
Alpi Carniche
Prealpi Carniche
Dolomiti occidentali
Dolomiti orientali
Prealpi venete
Prealpi trentine
Dolomiti di Brenta e Adamello
Dolomiti settentrionali
Gruppo Ortles Cevedale
Alpi Venoste e Aurine
Alpi Centrali:
Alpi Retiche centrali e orientali
Alpi Retiche occidentali
Alpi Orobie
Alpi Lepontine
Alpi Pennine occidentali
Alpi Pennine orientali
Alpi Occidentali:
Alpi Graie settentrionali
Alpi Graie meridionali
Alpi Cozie
Alpi Liguri e Marittime
Altri gruppi ed estere:
Vai al settore .....
 
Escursioni, Ferrate e percorsi alpinistici
Forcella del Vallone
Forcella Vallone è uno stretto intaglio racchiuso tra le verticali pareti della Cima Alta del Vallone e delle Cime Piccole di Riobianco. La forcella è traversata dal sentiero CAI n.625 che ne collega i due versanti, entrambi faticosi e disseminati di sfasciumi. E' possibile anche deviare per la più remunerativa via del Centenario.

Accesso generale
Da Chiusaforte (UD) si percorre la Val Raccolana fino a Sella Nevea. Qui si scende per km 6,5 nella Val Rio del Lago fino a raggiungere uno spiazzo sulla destra dove parcheggiare. E' possibile arrivare anche da Tarvisio seguendo la strada che costeggia il lago dopo circa 3 km dal bivio si trova il parcheggio.

Accesso
L'itinerario ha inizio dal sentiero di accesso al Rif. Brunner n° 625 lungo la Val Rio Bianco.


Mappa PDF
Mappa
Un click sulla mappa
per ingrandire


Scaricate il file PDF:
Forcella del Vallone

Per poter visualizzare e stampare il documento è necessario il software gratuito Acrobat Reader.


Salita

Ci si incammina nella Valle di Riobianco, costeggiando il rio sulla sinistra orografica. In alcuni tratti il sentiero è parzialmente franato, ma queste si aggirano con facilità. Un unico tratto su placca risulta particolarmente scivoloso in caso di umidità. Attraversato il greto dopo alcuni tornanti nel bosco si arriva al Rif. Brunner (1432m) dichiarato non agibile, ma può ancora essere usato come punto di appoggio (1h). Da qui proseguire sul sentiero 625 (ultima acqua attraversando il torrente) e risale lungo tracce in mezzo ai mughi fino a raggiungere un bivio. Si prende il sentiero che piega decisamente a sinistra che con numerosi tornanti sale il vallone, mentre a destra il sentiero sale verso la Forcella di Riobianco. Arrivati all'altezza di una impalcatura di legno (una teleferica di guerra), attraversare a sinistra oltre le travi fino a giungere al Bivacco Cai Gorizia 1950 m. Dal bivacco si continua, percorrendo il sentiero detritico che ripidamente porta alla Forcella del Vallone (2180 m).

Discesa
Dalla forcella si scende un piccolo tratto detritico abbastanza ripido e poi su un comodo prato si compie un'ampia ansa che arriva al rifugio Corsi. Da qui si scende verso il sent. 629 "Re di Sassonia" con numerose svolte su terreno ripido. Si giunge così alla base di un vallone dove si lascia il sent. Re di Sassonia, per immetersi nel sentiero dei Tedeschi lungo una cengia poco esposta agevolata con un cavo metallico e costeggiando il fianco roccioso del rio tra i mughi si giunge alla base dei prati della Malga Grantagar in corrispondenza della teleferica da dove si scende lungo la mulattiera sent. 628 che dopo un lungo tratto quasi rettilineo e abbastanza ripido raggiunge dei tornanti nei pressi dell'Ex polveriera e da qui si raggiunge la strada, che dobbiamo percorrere verso sinistra per ritornare alle macchine (2km).

Bibliografia e cartografia
Alpi Giulie di G.Buscaini - Guida dei Monti d'Italia
Tabacco 019


Gruppo - Cima
Jof Fuart
Tipologia itinerario
Sentiero
Punti di appoggio - Rifugi
Rifugio Corsi
Versante
sud
Quota
2180 m
Dislivello totale
1190 m
Orario
3 - 6 h
Periodo consigliato
Da fine maggio a ottobre
Data salita
13/07/2003
Frequentazione
media
Bellezza  
Difficoltà
EE. Nel tratto dal Biv. Gorizia al Rif. Corsi.
E gli altri tratti.
Materiali
Normale da escursione.
Fonti d'acqua
No
Libro di vetta
Si ai rifugi.
Timbro
No
Note
Via lunga con un bel panorama.
Album fotografico
Panorama
  Leggi i commenti
 Commenta la via