| Gamspitz |
Via: Ten.Col. A.Grasselli
Primi Salitori: Cai Ravascletto - Br. Alp. Julia 1984 |
| Cordata: S.Polesel - A.Zardo |

Introduzione

Il Gamspitz, un'impressionante pilastro strapiombante che incombe su Timau, in Alta Valle del But, è attraversato per tutta la sua altezza da una via interamente attrezzata a grandi fittoni di ferro. La salita è spesso disturbata dall'erba, ma la roccia è ottima. L'ambiente è stupendo. La via è stata realizzata dal Cai di Ravascletto con la collaborazione della Brigata Alpina Julia. E' una delle più lunghe e divertenti vie delle Alpi Carniche. Adatta anche ai neofiti. Presenta due vie di uscita a 1/3 e a 2/3 della via.
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Accesso generale
Raggiungere Timau lungo la statale 52b, arrivare alla fine dell'abitato e girare a sinistra sul ponte che porta al Tempio Ossario dei Caduti, qui è possibile parcheggiare l'auto (816m).
Avvicinamento
Dal lato opposto della strada si imbocca il sent. 402. Subito dopo l'acquedotto, si trovano le indicazioni su un grosso masso per la via attrezzata, lasciare il sentiero che prosegue a sinistra e inoltrarsi nel bosco seguendo dei grossi bolli rossi fin sotto la parete che si segue verso sinistra fino a due targhe in pietra che indicano l'inizio della via (Il primo chiodo è assente). (0.30 h)


La via
Si salgono le prime placche di un diedro e si supera un breve strapiombo, seguito da rocce più facili (II,III).
Dopo un breve camino
che immette in una rampa, si ontinua per una paretina verticale (II+).
Segue un traverso a sinistra fino ad uno spigolo.
Lo si risale brevemente per poi deviare a destra ad un'altro spigolo(II,III).
Lo si supera guadagnando un ampio ripiano(III+)
Si segue a sinistra una comoda cengia per superare un diedro e si continua ancora in obliquo a sinistra fino ad uno spigolo. (3h, da qui è possibile rientrare a Timau seguendo i bolli gialli che vanno a sinistra).
La via prosegue sullo spigolo verso destra in parte coperto da vegetazione(I,II).
Da qui è possibile procedere a corda corta seguendo i bolli gialli che si addentrano nel bosco, in obliquo a destra (la traccia non è molto evidente) fino a raggiungere le placconate della parete.
Si supera una fessura verso sinistra che conduce ad un terrazzo erboso (II,III).
Si traversa a destra per 20m, si risale uno spigolo, quindi un diedro seguito da placche verticali che portano su una cengia (III,IV-).
Ci si abbassa leggermente a sinistra fino ad un incavo, che si rimonta di alcuni metri per poi attraversare a destra su placca mirando ad un ripiano (II,III)
Si continua direttamente fino ad una cengia erbosa che si sale verso destra superando un breve salto (II) si sbuca sulla grande cengia.
La si segue a sinistra e si riprende l'arrampicata con un obliquo a destra che conduce ad un grande terrazzo con un vecchio abete (II).
Si scende a destra e si prosegue in diagonale sempre verso destra su una placca inclinata ben appigliata (III-)
Traversando ancora a destra e risalendo un breve canale si esce dalla parete raggiungendo lo spigolo SE del Gamspitz, posto sull'ampio catino erboso tra Gasmpitz e Creta di Timau. (II) (9h, da qui è possibile rientrare come abbiamo fatto noi)
Discesa
Ci si sposta a destra fino a raggiungere la traccia della via normale che scende dal Gamspitz. Si scende sulla destra orografica del primo canalone e da qui si seguono i bolli del sentiero 452. Arrivati in un ampio canalone sovrastato da una barriera di placche verticali, lo si scende lungamante per poi spostarsi a sinistra fino ad un rio ingombro di massi. Lo si scende per un centinaio di metri addentrandosi quindi in una faggeta dove numerose svolte conducono ad un bivio con una cappelletta. Si prosegue in discesa sulla mulattiera segn. 402 su una faggeta secolare. Usciti dal bosco si continua su un ripido acciottolato che scende a Timau. Seguendo la strada a destra si ritorna al parcheggio.
Bibliografia e cartografia
Tabacco 09
Alpi Carniche di A. De Rovere M. Di Gallo - Guida dei Monti d'Italia
Dai sentieri attrezzati alle vie ferrate di R.Mazzilis - Ed. CO.EL.
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Gruppo - Cima
Creta di Timau |
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Tipologia itinerario
Via alpinistica |
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Punti di appoggio - Rifugi
. |
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Versante
sud |
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Dislivello via
900m |
Sviluppo
1000m |
Quota max
1847m |
Dislivello totale
1031m |
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Orario (via - totale)
10 - 12 h |
Periodo
Da fine maggio a ottobre |
Data di salita
10/09/2006 |
Frequentazione
media |
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Bellezza |
Difficoltà
V- A0 |
Difficoltà obbligatoria
IV |
Qualità della roccia
buona |
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Materiali
Normale da alpinismo.
Non servono chiodi, dadi, friends. |
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Fonti d'acqua
No |
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Libro di vetta
Si |
Timbro
No |
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Note
Via bellissima richiede un buon allenamento visto il notevole sviluppo. |
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Album fotografico |
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