Accesso generale
Da Udine Autostrada A23 Udine-Tarvisio. Si esce a Carnia. Si prosegue sulla statale in direzione di Tarvisio. Arrivati a Chiusaforte, nei pressi di un ponte si gira a destra seguendo le chiare e numerose indicazioni. In circa 20 minuti di auto arriviamo al ponte Volt da Laghe dove parcheggiamo.
Accesso
Torniamo indietro sulla strada asfaltata fino ad incontrare sulla sinistra l'imbocco del sentiero del Fontanone n° 645.

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Casera Goriuda
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Salita
Da quota 750m circa inizia un sentiero verso monte nel bosco fino a raggiungere il bivio per il Fontanone, qui deviamo a sinistra su cenge un po' esposte e bagnate fin dopo un impluvio dove il sentiero piega decisamente a destra risalendo su alcuni impluvi con l'aiuto di qualche cavo su terreno un po' instabile si giunge sino ad un pianoro dove sorgeva la C.ra Goriuda di sotto, oggi non si trovano più resti, con una visuale su un'ampia caverna. Il sentiero prosegue in salita sempre nel bosco fino a sbucare nei pressi della C.ra Goriuda di sopra a 1404m (2h). La casera difficilmente è in battuta di sole, ma è stata completamente ristrutturata ed è molto accogliente, anche per gruppi numerosi.
Discesa
Dalla casera in direzione Est si snoda un sentiero, che subito presenta un bivio, noi siamo scesi a sinistra su un sentiero pressoche pianeggiante dentro il bosco, fino a giungere ad una ripida discesa sotto il Pic da Lis Ladriis. Qui il sentiero ne attraversa l'impervio versante nord con una spettacolare traversata lungo una serie di cengette erbose assicurate dal cavo metallico. Il sentiero prosegue nonostante l'esposizione, in alcuni punti notevole, sfrutta alcuni passaggi naturali sovente attrezzati con passamani metallici e scalette in legno nei punti più esposti o malagevoli, godendo di una straordinaria visuale sulla Val Raccolana e verso il Mangart fino a raggiungere la palestra di roccia. Qui il sentiero scende su un boschetto sino a raggiungere quasi Sella Nevea nei pressi di un campetto da calcio che va attraversato fino a raggiungere una strada bianca per portarsi sull'ultimo tornante della strada che porta alla località sopra menzionata.
Qui abbiamo cercato il sentiero nero indicato sulla carta, ma non sembra più essere riconoscibile, perciò abbiamo deciso di seguire la lunga e monotona strada asfaltata che ci ha riportato alla macchina. (3h10')
Bibliografia e cartografia
Alpi Giulia di G.Buscaini - Guida dei Monti d'Italia
Cartina Tabacco 019
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