| Lago Malga di Mezzo |
Questo
itinerario presenta come meta un lago naturale attorniato dalle pareti delle Dolomiti di Sesto, fra cui la Croda dei Baranci, la Cima Piatta ed altri. Non ha particolari difficoltà, apparte un sentiero abbastanza ripido in alcuni tratti e delle belle cascate da attraversare. Una bella passeggiata per fare un po' di allenamento.
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Accesso generale
Da Misurina si percorre la Valle di Landro lungo la statale 51 in direzione Nord fino a raggiungere il Cimitero Militare di M.Piana che troviamo sulla sinistra, dopo un chilometro parcheggiamo su un piccolo spiazzo sulla sinistra.
Accesso
Sul lato opposto della strada, su un prato inizia il nostro sentiero segn.9 a circa 1300m.

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Lago Malga di Mezzo
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Salita
Si prende il bel sentiero n° 9 (indicazione per Forcella del Lago) che, al di là della strada, attraversa un prato e prende a salire nel ripido, fitto bosco di abeti. Risalito con molti tornanti il ripido pendio iniziale, la traccia si inserisce nello stretto valloncello del Fosso Mèsule e, attraversato un tratto franoso, raggiunge il letto dello spumeggiante torrentello poco a valle di un salto roccioso con cascata. Attraversato il ruscello, il sentiero riprende dall'altra parte con altri erti tornanti, per tornare ad attraversare il rio al di sopra del salto, ai piedi di un'altra cascata. Tornati definitivamente sulla sinistra orografica del valloncello, si risale il ripido pendio opposto fino al crinale spartiacque, che si supera all'altezza di una boscosa selletta (h 1,25, bella veduta sul Lago di Dobbiaco). Dall'altra parte, si apre la vista su di un'altro stretto, roccioso vallonetto, solcato dal Rigolo del Canile, e sull'imponente bastionata rocciosa Croda Bagnata - Dosso Piano. Un tratto di sentiero in falsopiano (in qualche punto un po' esposto, ma sempre elementare) rasenta lo zoccolo basale del Monte delle Pecore e, superato un cancello per il bestiame, raggiunge un'altra bella radura all'inizio di un nuovo tratto boscoso. Si risale il pendio boscoso, con ripidi tornanti, fino ad uno splendido prato in pendenza, da cui appare imponente la verticale parete meridionale della Croda dei Baranci: era questa l'antica sede della Baita dei Pecorari, antico ricovero di pastori ormai scomparso. Proseguendo in salita per dossi erbosi e rado bosco, con vedute sempre più ampie su Picco di Vallandro, Monte Serla e sulle Alpi di confine, si raggiunge lo splendido circo terminale del vallone, da dove appare l'insellatura della Forcella del Lago aperta tra Cima Piatta Alta e Cima Bulla Nord. Una breve discesa conduce sugli splendidi prati in cui è adagiato il cristallino Lago Malga di Mezzo (2222 m, h 2,30).
Discesa
Dal lago lungo lo stesso percorso di salita fino al punto di partenza.
Bibliografia e cartografia
Carta Tabacco 010
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Gruppo - Cima
Ròndoi-Baranci |
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Tipologia itinerario
Sentiero |
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Punti di appoggio - Rifugi
- |
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Versante
Ovest |
Quota
2222 m |
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Dislivello totale
920 m |
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Orario
2,30 - 4,05 h |
Periodo consigliato
Da fine maggio a ottobre |
Data salita
22/07/2007 |
Frequentazione
media |
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Bellezza  |
Difficoltà
Facile |
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Materiali
Normale da escursione. |
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Fonti d'acqua
No |
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Libro di vetta
No |
Timbro
No |
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Note
- |
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Album fotografico
Panorama |
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