| Rifugio Lambertinghi-Romanin |
Il rifugio è collocato in posizione dominante sul Passo di Volaia, al confine con l'Austria. A breve distanza l'azzurro laghetto alpino di Volaia, fra le pareti svettanti del Cogliàns e del Capolago.
È dedicato al Tenente R. Lambertenghi, caduto nel giugno 1915 nell'azione per la conquista del Passo Volaia, e al Tenente Romanin.
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Accesso generale
Autostrada Alpe Adria, uscita "Carnia"; indi per strada statale (S.S. a Tolmezzo, Villa Santina, Forni Avoltri, Collina). Superata Collina si arriva all Rifugio Tolazzi,dove si trova un ampio parcheggio anche per Autopullman.
Accesso
Dal rifugio Tolazzi si prende la mulattiera che sale dietro al rifugio.


Salita
Si inizia per la carrareccia a monte del rifugio sent. 144 lasciando subito a destra la deviazione per il rifugio Marinelli. Numerose scorciatoie consentono di abbreviare in più punti i tornanti. Proseguendo sulla mulattiera si attraversa l'alveo del Rio Landri, dopo alcuni tornanti la pista si riduce a sentiero che sale con maggior pendenza. Proseguendo si arriva ad una fonte d'acqua e a breve il rifugio Lambertenghi.
E' possibile salire alla destra del rifugio per portarsi sul confine austriaco, per poi scendere sulla conca dove si trova il lago di Volaia di origine glaciale.
La zona è interessante per le possibilità di vedere fossili, esiste infatti il percorso Geo-trail. Inoltre vi sono molte marmotte e sulle rocce circostanti ci sono numerose vie d'arrampicata, anche subito dietro il rifugio austriaco.
Discesa
Dalla rifugio si percorre il medesimo percorso di salita fino all'inizio della mulattiera, dove il sentiero si allarga e fa una svolta. Qui è possibile deviare per una scorciatoia con un percorso più bello, ma più ripido che costeggia il fianco sinistro della valle per chi scende.
Bibliografia e cartografia
Alpi Carniche - Ed. CAI TCI Guide ai Monti d'Italia
Cartina Tabacco 01
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