| Jof di Miezegnot |
Lo Jof di Miezegnot è la cima più orientale della lunga catena montuosa che racchiude a nord la Val Dogna. La vetta, cosparsa di resti di camminamenti e fortificazioni risalenti alla prima guerra mondiale, è una meta assai frequentata.
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Accesso generale
Da Dogna, prima del viadotto che sovrasta il paese si scende a destra all'imbocco della Val Dogna. Qui una strada tortuosa di 17km ci porta alla Sella di Somdogna (1397m).
Accesso
Da Sella di Somdogna ci dirigiamo verso Nord, lungo il sentiero che attraversa le malghe.

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Jof di Miezegnot
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Salita
Oltrepassata la casera, proseguire per il sent. 609 addentrandosi nel bosco. Dopo aver compiuto una decisa svolta a destra la salita continua omogenea, a regolari tornanti, lungo le pendici meridionali dello Jof di Miezegnot in un bosco. Più in alto il sentiero raggiunge i ruderi di un villaggio di guerra situato in una conca. Una delle costruzioni, debitamente ristrutturata e denominata ricovero Battaglione Alpini Gemona, è stata attrezzata come accogliente bivacco (m 1890).
Lasciare a sinistra il sent. 649 diretto verso il monte Piper e i Due Pizzi e superare con alcune comode svolte il soprastante pendio a zolle erbose discontinue. Raggiunto il crinale si inizia a traversare in direzione della vetta, ormai ben visibile, tagliandone il detritico pendio meridionale. Un breve canale detritico su terreno assai friabile richiede qualche attenzione ma rappresenta l'ultimo ostacolo verso la vetta che si raggiunge con poche serpentine sul facile pendio finale.
Discesa
Per il rientro si può utilizzare il medesimo itinerario, noi invece siamo scesi lungo la dorsale sudorientale del monte, con difficoltà analoghe a quelle incontrate in salita. Qui è possibile osservare più da vicino gli imponenti resti di fortificazioni del costone Peceit. Dalla cima si prosegue lungo il sent. 606 scendendo con cautela lungo un pendio dal fondo assai friabile. Riguadagnato il crinale vi è già una prima possibilità di piegare a destra rientrando velocemente sul sentiero n.609. Proseguendo invece in discesa lungo i resti della vecchia mulattiera che collegava le postazioni della cresta, si raggiunge il punto in cui il segnavia inizia a divallare sul versante settentrionale verso malga Rauna (m 1968, numerosi resti di postazioni). Qui sulla destra ha inizio un comodo traverso tramite il quale ci si riporta alla insellatura poco sopra il ricovero Battaglione Alpini Gemona. Da questo, per lo stesso itinerario seguito in salita, si rientra alla sella di Somdogna.
Bibliografia e cartografia
Alpi Giulie di G.Buscaini - Guida dei Monti d'Italia
Cartina Tabacco 019
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Gruppo - Cima
Miezegnot |
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Tipologia itinerario
Sentiero |
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Punti di appoggio - Rifugi
Rifugio Grego |
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Versante
sud |
Quota
2087 m |
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Dislivello totale
700 m |
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Orario
2,10 - 3,20 h |
Periodo consigliato
Da maggio a novembre |
Data salita
24/06/1990 |
Frequentazione
media-alta |
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Bellezza  |
Difficoltà
Facile. |
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Materiali
Normale da escursione. |
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Fonti d'acqua
No |
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Libro di vetta
Si |
Timbro
Si |
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Note
Numerosi resti di postazioni di quello che fu ai tempi della Grande Guerra uno dei più importanti punti di osservazione del fronte italiano. |
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Album fotografico
Panorama |
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