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La Porticina
La Porticina è uno stretto intaglio sulla linea di confine con la Slovenia che separa la Ponza grande dalla Ponza piccola. Comodo passaggio fra la valle dei Laghi di Fusine e la Val Planica.

Accesso generale
Da Tarvisio imboccare la strada che esce in direzione del valico con la Slovenia. Senza raggiungerlo, all’altezza di Fusine, prendere la deviazione a destra risalendo la strada asfaltata che porta verso i laghi (transito a pedaggio nel periodo estivo). Raggiunto il Lago superiore, situato nella splendida conca di Fusine, si lascia la vettura nel’ampio parcheggio dove ha inizio il divieto di transito (m 941).

Accesso
Dal parcheggio si ridiscende fino al lago inferiore e alla fine di questo sulla destra inizia il nostro sentiero, è possibile anche parcheggiare qui e fare questo tratto al ritorno.


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La Porticina

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Salita

Si prende a salire il sent. 512 all’interno di un fitto bosco. Con alcune serpentine si guadagna una dorsale ancora immersa nella vegetazione lungo la quale si prosegue piacevolmente in costante salita. Con una decisa ansa il sentiero raggiunge il crinale del monte Svabezza sul quale si apre una prima schiarita. Conviene tuttavia percorrere ancora pochi metri e raggiungere il piccolo ripiano che costituisce la cima del monte Svabezza (m 1284). Qui la vegetazione si dirada ed offre già una splendida vista sulla conca di Fusine e sui monti che la racchiudono.
Si prosegue a salire lungo la dorsale con una serie di svolte regolari nuovamente all’interno di un bosco. A quota 1640 circa il sentiero prende a traversare le pendici occidentali della Ponza piccola. Ben presto si raggiunge il punto più impegnativo: un canale detritico e dirupato nella parte alta del Rio della Forcella. Cavi fissi e rinforzi in legno consentono di superare la rientranza lungo una cengia comoda ma un poco esposta. Oltre questo punto si è ad un panoramico spallone con piccola panchina, punto ideale per una breve sosta ad ammirare la vicina parete nord del Mangart. Si cala ora brevemente tra i baranci per riprendere poi a traversare a mezza costa raggiungendo una conca immersa nel bosco. Una piccola deviazione di pochi metri sulla sinistra ci consente di visitare la capanna Ponza (m 1657), situata in posizione fiabesca ma adibita al solo uso forestale. Risulta aperto il piano superiore, raggiungibile dall'esterno mediante una vecchia scala a pioli.Da qui una breve deviazione ci porta a raggiungere l’intaglio della Porticina lungo la linea di confine con la Slovenia. In questo caso, riguadagnato il sentiero, si seguono le indicazioni su un sasso (Porticina) e si imbocca una bella mulattiera che costeggia il greto di un torrente. Poco dopo lo si attraversa su un ponticello in legno poi si prosegue a piccole svolte su tracciato ampio e ben gradinato anche se la pendenza è maggiore di quella incontrata finora. Più in alto la mulattiera esce dal bosco ritrovandosi ai piedi del pendio che scende dalla forcella. Con un ampio tornante la mulattiera si porta sotto la linea di cresta dove si perde tra i detriti a pochi metri dalla Porticina (m 1844). Gli intagli sono in realtà due, entrambi piuttosto stretti, e consentono di affacciarsi sulla sottostante val Planica in territorio sloveno. Poco prima della forcella una traccia poco evidente consente di salire sulla Ponza piccola tra mughi e roccette. Tutto il tratto dalla Capanna alla Porticina era completamente innevato, ma il percorso è facilmente individuabile.


Discesa
Ridiscesi nuovamente al segnavia n.512, si cala su comodo sentiero pervenendo ben presto ad un aereo belvedere affacciato sul dirupo che guarda la conca dei laghi. Rientrati nel bosco si prosegue in discesa fino a raggiungere lo spiazzo su cui sorge il rifugio Zacchi (m 1380) dal quale è possibile scendere direttamente al lago superiore lungo il medesimo segnavia.

Bibliografia e cartografia
Alpi Giulie di G.Buscaini - Guida dei Monti d'Italia
Cartina Tabacco 019


Gruppo - Cima
Ponze
Tipologia itinerario
Sentiero
Punti di appoggio - Rifugi
Rifugio Zacchi
Versante
nord-ovest
Quota
1844 m
Dislivello totale
930 m
Orario
3 - 5,30 h
Periodo consigliato
Da fine maggio a ottobre
Data salita
3/06/2001
Frequentazione
media
Bellezza  
Difficoltà
Facile.
Materiali
Normale da escursione.
Fonti d'acqua
No
Libro di vetta
No
Timbro
No
Note
Via.
Album fotografico
Panorama
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