Creta di Collinetta
Via ferrata Senza Confini |
Questo
particolarissimo itinerario ci porta su una vetta su cui si è combattuta la prima guerra mondiale. Il nostro percorso percorre la linea di confine e ripercorre una parte di via alpinistica, offre un'ascensione impegnativa ed appagante dal punto di vista sportivo, visti i numerosi tratti verticali con passaggi molto lunghi specie nel primo tratto e zone aeree.
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Accesso generale
Da Timau seguire la strada statale 52b in direzione del confine, arrivati al passo di Monte Croce Carnico parcheggiate l'auto.
Accesso
Dal passo lungo la trattorabile che porta a Casera Collinetta.


Salita
Quasi subito si imbocca la mulattiera più a destra sent. 146 che taglia i prati sottostanti il cellon. Si attraversa una macchia boschiva. Ad una biforcazione si lascia la mulattiera che prosegue e si prende il sent. 147 che risale con numerosi tornanti sulla destra. Sotto le prime rocce, nei pressi di una passerella in legno, si supera un bivio e ci si dirige a destra sulla Strada delle Gallerie fino a giungere ad una zona ricoperta di mughi, massi, fortificazioni ed erosioni calcaree. Ci si innalza sulla sinistra attraverso grossi massi fino a raggiungere le indicazioni per le ferrate. Si piega a sinistra rasentando le rocce e si risale per 50m le ghiaie fino a raggiungere un diedro marcato che obliqua a destra. Qui inizia la ferrata.
Ci si arrampica sulle prime facili rocce raggiungendo il cavo e le staffe sul lungo diedro e lo si risale per 100m. Le staffe sono molto distanti tra loro e bisogna sfruttare la fessura sulla sinistra per salire. Poi si volge a sinistra per superare una fenditura e un breve strapiombo.
Si raggiunge così una cresta a lastre inclinate che viene percorsa sulla destra fino sotto una paretina munita di staffe. Si supera la cresta su un tratto esposto che conduce ad un terrazzo erboso dove termina il cavo. Si scende sul sentierino fino alla successiva parete dove è sistemato il libro di via. Si risale la paretina fino alla soprastante cresta che con passaggi più facili porta alle fortificazioni dove termina la via. Tramite un marcato camminamento si raggiunge la via normale di salita e in circa 20' si raggiunge la cima.
Discesa
Si ridiscende lungo la mulattiera e si prosegue a destra dove abbiamo terminato la ferrata per una comoda mulattiera incisa nella roccia. Prima di raggiungere la displuviale della Cresta Verde, si devia a sinistra per scendere lungamente nel vallone sottostante. Si giunge nei pressi della passerella della "Mulattiera delle Gallerie" dove deviamo a destra e continuiamo a scendere fino ad immettersi nel sent.146 e che ci riporta al passo.
Bibliografia e cartografia
Dai Sentieri Atterzzati alle Vie Ferrate. Ed. CO.EL
Alpi Carniche - Ed. CAI TCI Guide ai Monti d'Italia
Cartina Tabacco 09
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Gruppo - Cima
Cjanevate/Coglians |
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Tipologia itinerario
Via ferrata |
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Punti di appoggio - Rifugi
Al Valico |
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Versante
sud-est |
Quota
2238 m |
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Dislivello totale
880 m |
Dislivello ferrata
420 m |
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Orario
3,30 - 5,10 h |
Periodo consigliato
Da fine maggio a ottobre |
Data salita
28/07/2002 |
Frequentazione
alta |
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Bellezza  |
Difficoltà
Difficile.
Richiede esperienza ed assenza di vertigini. |
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Materiali
Normale dotazione ferrata. |
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Fonti d'acqua
No |
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Libro di vetta
Si |
Timbro
No |
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Note
Via bellissima richiede un buon allenamento visto i passaggi molto distanti. |
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Album fotografico
Panorama |
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