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Trekking Everest Base Camp
1/11/2004
Dragnag - Cho La Pass - Dzongla
Il tratto alpinistico

La sveglia è alle 6 ci si prepara come al solito, lavarsi è praticamente un'opinione. Oggi non mi sento alla grande, la colazione non sono riuscito proprio a mandarla giù, evitate una specie di latte con i cereali. Sono un po' preoccupato, comunque se qualcosa non andasse bene non esiterei a fermarmi.
Verso le 7 si parte, la giornata è splendida ma fa veramente freddo. Non sento le dita delle mani, cerco di strofinarle per scaldarle, ma non ci riesco. Il vento è forte e stiamo percorrendo una stretta gola in cui non batte il sole. Luciano intanto va avanti e ci ritroviamo in cima al primo valico a 5000m. Qui fortunatamente batte un po' di sole, possiamo anche vedere il passo che dovremo affrontare, sembra un muro si sassi.
Oggi ci guida Caesar perchè Mingma non è mai stato qui.
Fortunatamente il sentiero scende un po' giusto per riprendere un po' di fiato. Superati alcuni blocchi arriviamo all'attacco della salita. Subito la salita si fa dura, oltre alla quota su questo terreno ogni due passi in avanti ne fai uno indietro. Anche i portatori oggi fanno fatica, cosa che non avevo mai visto prima. Di qua non passano nemmeno gli yak.
Fortunatamente Mingma mi sta vicino. Intanto si intravedono le bandiere di preghiera che segnalano la meta, ma sembra non si avvicinino mai. Vorrei quasi arrendermi, perchè proprio mi manca l'aria. Ma un passo dietro l'altro alle 10.45 siamo al passo il Cho La a 5330m.
Qui sono tutti seduti per riprendere le forze, il paesaggio è stupendo, sul versante opposto un mare bianco di neve e ghiaccio. Il nostro portatore ci offre dei semi cotti e ci fa i complimenti per esser arrivati qui. E' sempre stato molto silenzioso, forse questo vuol dire che questa salita non è per niente facile.
Non ci sono molte persone infatti che scelgono questo percorso.
Adesso il sentiero inizia a scendere. Dopo aver superato un gradino sul ghiacciaio, affrontiamo tutto il fronte su uno strato di neve compatta, dove bisogna prestare un po' di attenzione a non scivolare. Il paesaggio è meraviglioso, le montagne attorno sono tutte innevate. Alla fine del nevaio bisogna fare un po' di attenzione perchè il passaggio tra la neve e le rocce è ghiacciato.
Scendiamo poi su dei gradoni in pietra molto lisci e infine su un sentiero in leggera salita arriviamo a Dzongla 4830m alle 12.30.
Sono veramente distrutto, non avrei più voglia di andare avanti, ma è meglio fare un bel riposino prima di pensare.
Qui a Dzongla ci sono solo due lodge, ma sembrano un po' meglio di quelli del giorno prima, infatti riesco a farmi anche una bella dormita nel pomeriggio.
All'imbrunire il paesaggio si tinge di colori che non riesco a definire, il profilo dell'Ama Dablam di fronte a noi sembra dominarci pur essendo lontano. Le prime stelle scintillano lì vicino, quasi a salutarlo.
Oggi abbiamo provato anche un nuovo the, fatto dai monaci che dicono aiuti a prevenire il mal di montagna, chissà che non ci ridia le forze perse oggi.

Dati Logistici

Dislivello salita
870 m
Dislivello discesa
710 m
Orario
5h
 

giorno seguente