Sezioni

La cronaca.
Introduzione
Il Viaggio
Kathmandu
Lukla - Phakding
Phakding - Namche
Namche
Namche - Dole
Dole - Machhermo
Machhermo - Gokyo
Gokyo - Dragnag
Dragnag - Dzongla
Dzongla - Lobuche
Lobuche - Kalapattar
Lobuche - Tengboche
Tengboche - Namche
Namche - Lukla
Lukla - Kathamdu
Kathamndu
Rientro

Suggerimenti:
Lista Materiali
Menù Trekking:
Torna all'indice...
 
Trekking Everest Base Camp
2/11/2004
Dzongla - Lobuche
Nella valle del Khumbu

La sveglia è alle 7.30, dopo una delle nottate migliori, non avevo mai dormito così bene. Mi sento bene è questo è di buon auspicio per la giornata.
Alle 8.45 partiamo per Lobuche. Il percorso non è difficile e nemmeno impegnativo, visti i due giorni precedenti. Percorriamo i pendii dell'Awi Peak, il paesaggio come al solito è mozzafiato. Subito dopo aver valicato ci si presenta davanti a noi la spettacolare piramide perfetta del Pumori.
Oggi c'è anche meno vento del solito, in compenso c'è molta più gente del solito, infatti siamo rientrati nel percorso classico al campo base dell'Everest.
Siamo ormai ai piedi della morena del ghiacciaio del Khumbu ed in breve raggiungiamo Lobuche un grande villaggio a 4910m sono le 10.45.
Qui incontriamo anche Nima, lo sherpa che ci aveva accolto al nostro arriivo a Kathmandu. Intanto Mingma è dovuto salire alla piramide del CNR per soccorrere un trekker che ha avuto il Mal di Montagna.
Noi siamo alloggiati presso l' "Above the Clouds Lodge".
Nel pomeriggio raggiungiamo Mingma alla piramide laboratorio Ev-K2 CNR a circa mezz'ora. Si tratta del laboratorio più alto al mondo si trova a 5050m. In questo periodo non vi sono ricercatori, ma noi abbiamo la fortuna di poterlo visitare.
La struttura è a piramide fatta di vetri in tre piani, all'ultimo piano le telecomunicazioni, mentre negli altri ci sono laboratori o sale riunioni. In una scattiamo la classica foto sulle cyclette per le prove di sforzo in quota.
Dopo la visita abbiamo l'immenso piacere di mangiare un piatto di spaghetti al pomodoro italiani, penso che a pochi sia capitato di mangiarli a 5000m in una casa italiana. Finalmente qualcosa di familiare, qualcosa che il nostro stomaco approva con piacere.
Scattiamo qualche foto di rito per immortalare l'evento e ci incamminiamo per rientrare a Lobuche.
C'è un'aria gelida e sono solo le tre di pomeriggio. Al tramonto si presenta un'immagine mozzafiato sul Nuptse.
Il Lodge è al completo, ma non c'è nessun italiano, solo due sorelle svizzere che parlano un po' d'italiano a cui offriamo un pezzo di grana. Si parla del più e del meno, si scherza un po' visto che la loro guida è un po' rigida e vuole farle svegliare alle 4, mentre noi saremo più fortunati.
Questa notte sarà la più difficile vista la quota, ma mi sento abbastanza bene.

Dati Logistici

Dislivello salita
240 m
Dislivello discesa
180 m
Orario
2h
 

giorno seguente