Sezioni

La cronaca.
Introduzione
Il Viaggio
Kathmandu
Lukla - Phakding
Phakding - Namche
Namche
Namche - Dole
Dole - Machhermo
Machhermo - Gokyo
Gokyo - Dragnag
Dragnag - Dzongla
Dzongla - Lobuche
Lobuche - Kalapattar
Lobuche - Tengboche
Tengboche - Namche
Namche - Lukla
Lukla - Kathamdu
Kathamndu
Rientro

Suggerimenti:
Lista Materiali
Menù Trekking:
Torna all'indice...
 
Trekking Everest Base Camp
8/11/2004
Bhaktapur - Kathmandu
Visita alle città

Dopo un bel riposo, ci risvegliamo al suono dei clacson. Ci siamo risvegliati come da un sogno.
Oggi io e Luciano abbiamo deciso di fare una visita alla città storica di Bhaktapur, mentre gli altri hanno preferito restare per fare acquisti.
Prendiamo un taxi per raggiungerla, un modo diverso per vedere anche la capitale e i suoi dintorni. La povertà sicuramente ti colpisce. Poi gli animali che vagano liberi per la strada, la confusione, la gente che lava le macchine sulle pozze delle strade.
All'esterno dell'aeroporto, lungo la recinzione una serie di barbieri improvvisati. Un paletto piantato a terra con uno specchietto appeso, una sedia di legno e il negozio è pronto.
Procediamo ad una velocità massima di 50 km/h, di più sarebbe rischioso. Le case attorno sembrano tutte incomplete. Non hanno il tetto, ma le colonne che continuano come se mancasse ancora un piano.
Finalmente arriviamo a Bhaktapur, qui non circolano le auto, sembra di essere giunti in un luogo senza tempo. Le strada acciottolate collegano una miriade di templi, monasteri, cortili e piazze monumentali, mentre le vie laterali sono disseminate di santuari, pozzi e vasche d'acqua ad ogni angolo. E' un piacere passeggiare per queste strade. Forse qui si riesce a cogliere la serenità e la tranquillità del popolo nepalese delle origini. Tutto è stupendo ed unico, ma ciò che più mi colpisce sono le lavorazioni sul legno delle finestre. Verso mezzogiorno riprendiamo il taxi per rientrare.
Nel pomeriggio una visita al quartiere di Thamel dove fare gli ultimi acquisti in attesa del volo di rientro in Italia, ormai questa stupenda esperienza in Nepal sta per finire. Giusto il tempo di prendere le magliette ricamate per ricordare il nostro trek e siamo in albergo per caricare tutti i bagagli sul tetto del pulmino.
E siamo di nuovo all'aeroporto di Kathmandu.
Qui Nima ci dona il kata per augurarci un buon viaggio.

Siamo tristi perché in questi giorni abbiamo vissuto un’intensa esperienza: abbiamo visto posti eccezionali, conosciuto tanti nuovi amici, incontrato nepalesi che ci hanno sempre accolti con un sorriso! Lasciamo il Nepal con un sacco di bei ricordi e la consapevolezza che un giorno torneremo, perché i nepalesi sono persone eccezionali e cordiali… e queste montagne hanno davvero il sapore dell’infinito…


Grazie Nepal, e come si dice da queste parti… Namastè!

giorno seguente