Oggi la sveglia è un po' più tardi, visto che il percorso sarà un po' più breve del solito, anche oggi fortunatamente ci svegliamo con il bel tempo, a differenza della sera che è sempre brutto, infatti fuori è tutto bianco per la neve caduta nella notte.
Le finestre sono ghiacciate all'interno, probabilmente siamo andati parecchio sotto zero questa notte.
Partiamo alle 8.30 subito con un tratto di sentiero in ripida salita attraverso una macchia di ginepri, che al mattino è veramente pesante. Poi sale più dolce fino a Luza dove ci fermiamo verso le 10.30 a bere il solito the. Già qui nelle valli himalaiane si trovano case da the ovunque e appena entri ti viene chiesto black tea, milk tea or lemon tea. Sono passati solo pochi giorni, ma vorrei bermi una bel bicchiere di acqua fresca della mia pompa.
Seduti fuori dalla costruzione, anche se batte il sole siamo coperti con le nostre giacche in gore-tex e col berretto di lana che abbiamo comprato a Namche, perchè il vento non smette mai di soffiare ed è talmente gelido che penetra da tutte le parti. Da qui possiamo ammirare dei paesaggi stupendi, le vette sono sempre più vicine. Oggi abbiamo visto anche il nostro terzo ottomila il Cho Oyu.
Ormai manca poco alla nostra destinazione, sembra che l'acclimatazione stia andando bene.
Verso le 12.30 arriviamo a Machhermo a 4440m, come essere in cima al Cervino.
Machhermo è il luogo in cui si narra che nel 1974 uno yeti uccise tre Yak e aggredì una donna sherpa, la leggenda più credibile a proposito dello yeti.
Anche oggi nel pomeriggio scende la nebbia come ogni sera e per fortuna che doveva essere sempre bello, il freddo aumenta ancora. Oltre al sacco a pelo mettiamo sopra una trapunta. Come se non bastasse ci si mette anche un po' di mal di testa, quasi normale a queste quote, ma subito inizia qualche perplessità per quel che si è letto: che sia un segno del mal di montagna?
La notte si è costretti ad andare più di una volta al bagno, ed ogni volta è una sofferenza perchè bisogna uscire dal sacco a pelo che si è chiuso fino ad avere un solo piccolo spiraglio per respirare, e poi bisogna uscire, quindi c'è ancora più freddo.
Dati Logistici
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Dislivello salita
270 m |
Dislivello discesa
0 m |
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Orario
2,30h |
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giorno seguente |