Sezioni
Lo scarpone.
Consigli acquisto....
Lo Scarpone.
Rodaggio ....
Lo Scarpone.
Cura e pulizia ....
 

Lo scarpone giusto - Consigli per l'acquisto.

Una scarpa da trekking e da montagna deve assolutamente calzare bene. Deve essere adatta al relativo ambito di utilizzo, ben rodata e ben curata.
Una cosa un tantino complicata, insomma. In questa pagina vi spiegherò a cosa fare attenzione e come procedere correttamente. Una scarpa inadatta, o che calza male, può fare di una escursione o di una scalata in montagna un incubo.
Vesciche e abrasioni sono ancora i guai minori, di incidenti e congelamenti neanche parlarne. Per questo l’acquisto della scarpa inizia in testa.

Prima di partire in quarta e provare delle scarpe a casaccio, dovreste avere le idee chiare sull’ambito di utilizzo.
Parco, Foresta Nera, Monte Bianco o Everest?
Quanto dura la vostra escursione, quanto bagaglio avete, com’è il terreno?

Il tipo di scarpe o scarponi potremmo suddividerli in alcune categorie.

Importante: in caso di dubbio la scarpa più robusta è sicuramente la migliore!
Se siete spesso in zone bagnate e durante l’escursione avete la possibilità di lasciar asciugare la scarpa durante la notte, optate per un modello dotato di GORE-TEX®.

Il primo passo nell’acquisto di una nuova scarpa porta nel negozio specializzato, qui si dispone di una buona consulenza e viene offerta una scelta di diversi modelli in tutte le misure, attenzione a non farvi trarre in inganno però dal lato estetico o dal prezzo, non sempre il prezzo più alto vuol dire che va sempre bene al vostro piede.

Il periodo migliore per acquistare scarpe è il pomeriggio – perché i piedi durante la giornata “crescono”, cioè si gonfiano leggermente – e così provate in modo corretto:



1. calze:
Provate sempre le scarpe nuove con le calze che indossate di solito in gita. Lo spessore delle calze incide notevolmente non solo sul volume, ma anche sulla lunghezza della scarpa. Per un ottimo clima al piede si consigliano calze funzionali -soprattutto in scarpe con GORE-TEX®.

2. misura: Non insistete sul vostro “normale” numero di scarpa. Alla mattina i piedi sono più piccoli, con l’età l’arco plantare si riduce. E le misure delle forme non sempre sono uguali. In ogni caso la scarpa non deve mai essere troppo corta. In caso di dubbio scegliete la scarpa leggermente più grande.

3. allacciatura: Spingere il tallone all’indietro, centrare bene la linguetta ed allacciare. Tenere in considerazione l’allacciatura a due zone. In salita stringere bene la parte inferiore fino al gancio (zona 1) ed allentare la parte superiore della tomaia (zona 2) per migliorare la mobilità. In discesa invece la tomaia va allacciata strettamente nella zona della piega.

4. la calzata: Il tallone è stabile? Vi trovate bene nella scarpa? Le dita dei piedi hanno abbastanza spazio? Come regola di base vale: in una scarpa che calza bene il piede deve avere un gioco in lunghezza di ca. 1 cm. (provare col dito).

5. camminata di prova: Provate la scarpa sul percorso di prova in negozio (se non c'è mettete qualcosa sotto il tacco di abbastanza alto, o state sulle punte e vedete se toccate in punta). La scarpa che presumibilmente vi calza bene dovrebbe essere indossata per almeno 10 minuti, perché la pelle e le imbottiture si devono scaldare ed adeguare. Nella salita il tallone deve essere stabile e nella discesa le dita dei piedi non devono toccare la punta. Con l’allacciatura a due zone riuscite ad adeguare e fissare bene la scarpa.